Ciao!
Sono Giulia

e mi sembra di aver già vissuto tante vite diverse.

 Ognuna di esse mi ha donato qualcosa: conoscenza, consapevolezza, valori e obiettivi.

Le tecnologie, in particolare quelle digitali, mi appassionano da sempre.
Ricordo che, fin da quando ero bambina, sentivo il bisogno di capire come funzionasse un oggetto e come riprodurlo. 

Foto personale di Giulia Dall'Aglio nella pagina Chi sono

Ho perseguito questa passione

Dopo la maturità classica ho conseguito la laurea in Ingegneria Elettronica e poi in Ingegneria dell’Automazione.

Successivamente ho iniziato a lavorare come sviluppatrice software e come project manager di diversi progetti di sviluppo di applicazioni mobile, per telefoni e tablet.

Mancava ancora qualcosa...

Sentivo il bisogno di realizzare progetti per migliorare la quotidianità delle persone

Mi sono dedicata all’educazione seguendo corsi sul metodo Montessori, sul Respectful Parenting, sulla Comunicazione Non Violenta e sull’approccio Reggio Children. 

Leggendo, studiando e diventando docente di Matematica e di Nuove Tecnologie.

Bambino che osserva una scheda elettronica nella pagina Chi sono

Ho unito la passione per il digitale, per l'educazione e per la genitorialità

Con la nascita di mio figlio, ho conosciuto tanti genitori e, dai loro discorsi, ho capito quanto possa essere oscuro il mondo del digitale.

Credo fortemente nelle opportunità che ci dona il digitale ma sono anche convinta che servano educazione ed equilibrio per viverlo serenamente.

Non chiamateli "nativi digitali"

Sono esattamente come noi, i nostri genitori e i nostri nonni. 

Nascono solo in un mondo già digitalizzato e, per questo motivo, hanno ancora più bisogno di noi per imparare a viverci e conviverci.

Siamo pronti a prendere per mano i nostri figli e a navigare con loro tra internet e social?

Possiamo ancora regalare loro la possibilità di scegliere tra analogico e digitale: siamo noi i custodi del valore del reale, come la lettura di un libro o una chiacchierata dal vivo. 

Insieme a loro e con le giuste accortezze, saremo in grado di riconoscere e decidere di portare nel futuro gli aspetti più utili sia del digitale sia dell’analogico. 

I genitori hanno un nuovo compito

Non possiamo più sottovalutare la richiesta dei nostri figli di essere accompagnati nella scoperta mondo online, nel rispetto di loro stessi e delle altre persone che lo popolano.

Consapevolezza, conoscenza, coraggio e serenità sono le qualità che vorrei far ritrovare ai genitori in merito al tema del digitale.

Curriculum Vitae in punti

  • Sono nata a Reggio Emilia nel 1985
  • Nella prima parte della mia vita, nascono diverse mie passioni per:
    • tecnologie e  digitale
    • natura
    • musica (violoncello e pianoforte)
    • matematica
    • pallacanestro
  • Conseguo la maturità classica
  • Divento allenatrice di squadre di minibasket e basket amatoriale
  • Mi laureo in Ingegneria Elettronica
  • Coltivo la passione per la fotografia e il videomaking
  • Conseguo la laurea in Ingegneria dell’Automazione
  • Nasce la passione per il sociale e divento socia di Informatici Senza Frontiere
  • Inizio a lavorare e mi specializzo come sviluppatrice software e project manager di app mobile per telefoni e tablet
  • Scopro la passione per l’educazione, l’apprendimento, le neuroscienze che, inizialmente, appago leggendo libri e articoli in autonomia
  • Seguo corsi di Comunicazione Non ViolentaRespecftul ParentingMetodo Montessori e approccio Reggio Children sul tema del digitale
  • Nascono Leonardo Margherita, mi sposo con Alessandro ed entro nel magico mondo della genitorialità
  • Entro in contatto sempre più con genitori e divento sempre più consapevole del loro disagio nell’approcciare il digitale in famiglia, coi figli ma anche personalmente
  • Seguo un percorso di crescita personale con Serena Fruttaldo per capire come integrare tutte le mie passioni e utilizzarle per migliorare la vita delle persone
  • Decido di mettere a disposizione le mie conoscenze in vari settori per creare percorsi sulla genitorialità (personali, di coppia e di gruppo) che possano aiutare le mamme e i papà a trovare la loro direzione nel rapporto coi propri figli, in particolare con l’utilizzo di dispositivi digitali
  • Mi iscrivo al master di Veronica Remordina per diventare ufficialmente una Parent Coach
  • Faccio il grande salto: mi licenzio e inizio a lavorare come docente di matematica in un Liceo Europeo 
  • Divento coach maker del progetto Girls Code It Better e collaboro con la Junior Digital School
  • Prendo parte alla community dei Digital Freaks che ha l’obiettivo di diffondere la cultura digitale e tecnologica, mettere in rete conoscenze sociali, economiche e tecnologiche e sviluppare competenze innovative orientate all’inclusione e al riuso etico.
  • Sono docente di Nuove Tecnologie in una scuola secondaria di secondo grado
  • Sono diventata una Video Game Therapist grazie al percorso con Francesco Bocci
  • Oltre al Parent Coaching sono diventata anche Life Coach e prediligo il metodo Ontologico